Napoli, falsi invalidi truffano l’Inps 29 condanne, ma il reato è prescritto
NAPOLI (23 febbraio) – Hanno goduto senza titolo di pensioni erogate dall’Inps o di assegni di invalidità con un danno per le casse dell’ ente previdenziale per oltre 3 milioni e settecentomila euro. Oggi 29 persone sono state condannate, in accoglimento delle richieste avanzate dal pm, dal tribunale di Napoli a complessivi 80 anni di reclusione, con pene che vanno da un minimo di 2 anni e 4 mesi ad un massimo di 10 anni. Alla sbarra c’erano complessivamente 96 persone che rispondevano di 318 reati di truffa ai danni dell’Inps, falso e corruzione, relativi a 76 pensioni di invalidità. Per numerosi imputati però il tribunale ha dichiarato di non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Le indagini, avviate alcuni anni fa, accertarono che un intero nucleo familiare, composto da almeno 16 persone, era beneficiario di pensioni di invalidità non rispondenti al vero. Beneficiari che, in alcuni casi, pur godendo dell’assegno di accompagnamento furono fotografati dai poliziotti mentre erano alla guida di auto oppure mentre passeggiavano tranquillamente pur risultando ciechi. I condannati, inoltre, dovranno provvedere a risarcire i danni all’Inps e alle Asl Napoli 1 e Napoli 5.

la sentenza …non dovarsi procedere x intervenuta prescrizione….mi lascia sgomenta!
è da tanto che cerco di sporgere denuncia contro un falsissimo invalido e mi chiedo se poi alla fine ne vale la pena.Evidentemente
a nessuno interessa che ci siano ladroni impunibili..eppure io ho tutte le prove ma quasi non ho più
voglia di procedere,tanto poi se la cavano ugualmente! scusate lo sfogo di chi ha preferito lasciare la sua città(Napoli)e non se ne pente! grazie
silvana gentile
Marzo 2, 2009 alle 11:37 am