Archivio per la categoria ‘I Monopoli’

Ti sei accorto che la cosiddetta sinistra, stava facendo un attimo da segnaposto al cavaliere in attesa del suo ritorno trionfale? Ti sei accorto che quando Silvio ci ha chiamati tutti “coglioni” aveva ragioni da vendere? Quante righe di programma sono state applicate? E che fine hanno fatto quelli che pretendevano il rispetto del programma? [...]

La banda Rai

Posted: dicembre 23, 2007 in berlusconi, corruzione, I Monopoli, rai, saccà

di Emiliano Fittipaldi e Peter Gomez Gli uomini voluti da Silvio Berlusconi. L’ascesa degli ex dc.  I progetti degli ulivisti. Gli appalti e le poltrone da assegnare. La mappa del potere nella tv di Stato L’unica a richiederle ufficialmente è stata lei, Deborah Bergamini, la bionda assistente personale di Silvio Berlusconi, planata al marketing di viale [...]

Il testo e l’audio della conversazione tra il manager Rai e il Cavaliere: “Lei è amato nel paese, glielo dico senza piangeria”. Dai giochi in azienda, alla fissa di Bossi per il Barbarossa fino alle scritture per le attrici: “Sto cercando di avere la maggioranza in Senato” ASCOLTA L’AUDIO ORIGINALE LA VERSIONE RAP REMIX L’INCHIESTA: [...]

Il contropaccotto

Posted: febbraio 25, 2007 in I Monopoli

Bene le farmacie, ottimo i Taxi, ma le vere liberizzazioni quando le facciamo? Anche se mi fa incazzare il fatto un azienda pubblica (PROPRIETA’ DEI CITTADINI ITALIANI), in crisi per dolosa incapacità dei suoi dirigenti (non si sa perchè “inamovibili”, quindi fanno un po come gli pare), debba essere svenduta (solitamente ai dirigenti stessi oramai “inbaroniti”) . Il teorema è semplice:

Quando liberalizzi, (specie in settori di prima necessità) predisponi una serie di regole che non consentano la posizione dominante sul mercato e togli le bariere all’ingresso a nuovi soggetti.
Oppure statalizzare di nuovo tutto con regole che consentono di mandare a casa tutti i dirigenti e funzionari quando sono maldestri (altrimenti come è accaduto spessissimo, questi tendono a rilevare la proprietà dell’ente a furor di popolo che urla “liberalizziamo!!!”).