Archivio per settembre, 2010

Giustizia, sicurezza, fisco, federalismo e Mezzogiorno.
L’intervento di Berlusconi, determinante per stabilire
se esiste ancora una maggioranza in questo Paese, probabilmente sarà un profluvio di parole
propagandistiche, un gigantesco spot istituzionale che prova a coprire
la realtà un po’ meschina, un po’ verminosa di un centrodestra in
preda a una faida violentissima. Per il centrosinistra è il momento di aprire un cantiere all’aperto, pulito, popolare, plurale, di tante
culture e tante esperienze per costruire l’alternativa non a Berlusconi
semplicemente ma a quella malattia italiana che si chiama
berlusconismo”.

Annunci

L’annuncio prometteva una bell’appartamento a Cesenatico, a soli 80 metri dal mare e con giardino esclusivo. Anche il prezzo sembrava allettante: 500 euro a settimana in alta stagione. Peccato che fosse una casa ‘fantasma’. Vittima della truffa è uno sfortunato turista di 62 anni, nato a Ferrara e residente a Bologna. Nella cittadina romagnola sperava di trascorrere le ferie d’agosto con la famiglia, ma a metà luglio, dopo avere versato una caparra di 600 euro, ha scoperto di essere stato ingannato. Non solo: ha anche scoperto che, come lui, anche altri avevano affittato lo stesso appartamento. Per la vicenda, la polizia di Bologna ha denunciato per truffa, in stato di irreperibilità, una croata di 36 anni, indagata anche in altre città per lo stesso reato.
Alla fine di giugno il sessantaduenne aveva risposto a un’inserzione pubblicata su un sito internet di annunci gratuiti (estraneo alla vicenda), corredata con foto e descrizione dettagliata dell’abitazione. Dopo il contatto telefonico con un uomo, si è accordato per affittarla per l’intero mese di agosto e ha versato la caparra su una carta Poste-pay. La brutta sorpresa è arrivata il 17 luglio, quando ha deciso di fare un giro a Cesenatico per dare un’occhiata alla casa. All’indirizzo indicato, via Verdi 22, non c’era la villetta delle foto, ma un’ altra palazzina e nessun appartamento in affitto. «Non è il primo», gli hanno detto alcuni residenti, spiegando che anche altre persone si erano presentate in cerca della casa inesistente. Tornato a Bologna, l’uomo ha denunciato tutto al commissariato Santa Viola e gli agenti, attraverso l’utenza telefonica pubblicata sull’annuncio e la carte Poste-pay, sono risaliti alla trentaseienne. La donna, ufficialmente residente nel torinese, è irreperibile e risulta indagata per truffe identiche anche a Lodi e a Sassuolo (Modena).

[leggo.it]

E i parcheggi? Che dire del grande business dei parcheggi? Il fiume impetuoso, «un Nilo di banconote», si dirama in un delta a più bracci. Uno finisce «a imprese della costellazione Legacoop». Un secondo a «Daniele Cucchi, figlio di un leader storico del Psdi milanese coinvolto nelle inchieste su Tangentopoli». Un terzo «alla Quadrio Curzio Spa, azienda che nei primi anni Novanta lavorava bene con gli appalti della metropolitana milanese». Il quarto, assai generoso, compreso il parcheggio da 586 box sotto la basilica di Sant’Ambrogio, alla ditta “Borio Mangiarotti”, alla cui guida stanno Edoardo e Claudio De Albertis. E chi sono? Coincidenza: il papà e il fratello dell’assessore di An Carla De Albertis. E sempre lì si torna. All’incoerenza tra le affermazioni di principio sulla grande Milano in rotta sull’Europa e la navigazione sottocosta. Il mito dell’azienda e i traffici politici, bottegari, clientelari