Archivio per la categoria ‘SCIACALLAGGIO’

ROMA (10 aprile) – La badante romena di un anziano di San Panfilo d’Orce, è stata fermata dai carabinieri con l’accusa di sciacallaggio. La donna avrebbe dato a quattro suoi connazionali le chiavi dell’abitazione presso cui era occupata: i romeni sono stati sorpresi nelle vie del paese in possesso di oro e banconote. La presenza dei quattro romeni era stata notata da alcuni abitanti di San Panfilo d’Orce che avevano segnalato la cosa al 112. La perlustrazione dei Carabinieri ha consentito l’identificazione e il fermo dei romeni. Nella loro automobile i militari dell’Arma hanno trovato anche alcune valigie contenenti vestiti ed effetti personali. A facilitare le azioni del gruppo l’assenza dell’anziano, ospitato da lunedì scorso in una vicina tendopoli. Sciacallo a Bergamo. Non vanno a rubare fra le macerie, ma egualmente sciacalli. Sono quelle persone che raccolgono soldi per i terremotati spacciandosi per gente autorizzata a farlo, mentre sono volgari truffatori che tentano di arricchirsi sulla pelle di chi soffre togliendo aiuto a chi ne ha bisogno in modo drammatico. Un bergamasco di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine è stato denunciato a piede libero oggi. Si spacciava per rappresentante del ministero della difesa e ieri aveva contattato un noto imprenditore di dolciumi chiedendo un carico di prodotti. Questa mattina si è rivolto a un’associazione legata al Comune di Bergamo che si occupa del commercio di prodotti ortofrutticoli. In entrambi i casi, l’uomo ha chiesto aiuti che sarebbero partiti martedì prossimo a bordo di un Tir diretto all’Aquila. Insospettiti, sia l’imprenditore sia il referente dell’associazione hanno allertato la Questura. La polizia ha quindi identificato l’uomo – che lasciava ai suoi interlocutori le sue generalità – e lo ha denunciato. Non è escluso che nelle scorse ore il truffatore si sia rivolto anche ad altre persone. Libero lo sciacallo di Roma. Convalida del fermo, obbligo di dimora a Casamassima (Bari), dove è residente, ed obbligo di presentazione alla polizia tre volte la settimana. Lo ha deciso la magistratura romana nei confronti di Michele Furnari, 32 anni, l’uomo fermato ieri, e oggi scarcerato, dopo aver intascato i fondi di una raccolta pro terremotati dell’Abruzzo avviata nella zona di Vigna Clara, a Roma. Furnari era stato sorpreso mentre raccoglieva danaro indossando una pettorina arancione recante una scritta che invitava a donare soldi. L’uomo accusato di sciacallaggio è comparso oggi per direttissima davanti al giudice monocratico Gustavo Barbalinardo. A sollecitare la convalida del fermo era stato il pm Paolo Auriemma. Furnari deve rispondere di truffa, tentata truffa e falso. Il processo, sempre con il rito direttissimo, comincerà il 15 maggio prossimo. L’uomo si era improvvisato volontario di una fantomatica associazione, la Fraters Ink3, e raccoglieva denaro che, a suo dire, sarebbe poi stato devoluto alla Direzione Centrale della Protezione Civile per fronteggiare l’emergenza terremoto dell’ Abruzzo. Ad ogni versamento l’uomo, per rendere ufficiale la beneficenza, stilava una ricevuta su carta intestata dell’ associazione con un indirizzo di Bari. Quando è stato fermato, dopo la segnalazione di una parrucchiera, aveva raccolto 70 euro ed ha continuato a professarsi un volontario, mostrando un tesserino della Protezione Civile. Sciacallaggio nei campi d’accoglienza. I primi atti di sciacallaggio si stanno registrando nei campi di accoglienza dove vengono distribuiti viveri, vestiario e altri beni di prima necessità. In particolare nel campo di piazza D’Armi, uno dei più grandi, da questa mattina sono scattati i controlli sulle persone che chiedono viveri e indumenti perché fino a prima delle ore 10 soprattutto alcuni cinesi, romeni e marocchini sono stati sorpresi a portare fuori materiali a ripetizione inventando di volta in volta delle scuse agli operatori della protezione civile che gestiscono l’accesso. Dalle 10 di questa mattina le persone che hanno bisogno di materiale e viveri possono entrare nel campo e avranno la consegna solo dopo essersi registrati in una tenda dove è stata installato un ufficio accettazione nel quale devono essere rese note generalità, abitazione e condizione.

Sciacalli durante i funerali fermati badante romena e 4 complici – Il Mattino.

Reblog this post [with Zemanta]
Annunci